Non puoi dimostrare che non esiste

Parlando de “L’illusione di Dio”, un mio amico ha concluso « Non puoi dimostrare che non esiste ». Ci sto riflettendo.

Facciamo il punto della situazione, tu credi che in ogni istante ci sia qualcuno (e sottolineo qualcuno, una persona) che ti guarda, che si preoccupa per te, di quello che fai, che giudica le tue azioni, che ascolta le tue preghiere, che alla fine della tua vita si farà un bel conticino da ragioniere e ti dirà quanti secoli di purgatorio scontare prima di poter ammirare per l’eternità la sua bellezza; non solo, costui fa questo con tutti gli altri esseri umani sulla faccia della terra (checché loro ne dicano); non solo, questo tizio si è preoccupato di creare il mondo prima di mettersi a dirigerlo; non solo, costui chissà quali piani ha in testa per cui è onnipotente ma non fa mai niente, e quando lo fa in genere sono cazzate (del tipo parlare nella testa di una bambina sperduta in una bettola dell’Ohio).

E sarei io a dover dimostrare che una cosa del genere non esiste?

Affirmandi incubit probatio, quando dico che al principio dell’universo c’è il Big Bang porto delle prove quanto meno plausibili e ho la decenza di parlare di ipotesi, e se qualcuno mi dice che non è così di certo non mi rizelo e quanto meno non mi nascondo dietro un dito dicendo « Non puoi dimostrare che non è così ».

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: